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SpoolOffice 9

Questa versione di SpoolOffice che viene rilasciata in concomitanza con l'uscita di SpoolOffice magic, rappresenta la naturale evoluzione dalle versioni 8 e precedenti e non comporta particolari complessità nel passaggio.

Modifiche applicative che necessitano di una particolare attenzione nel passaggio alla versione 9:

  • Diverso trattamento del carattere _ di sottolineatura.

    SpoolOffice esegue il comando CPYSPLF per convertire lo spool in un file che poi viene elaborato dall’applicazione. Il file generato da questo comando può contenere diversi record a fronte di una sola riga di stampa. Per la costruzione dell’immagine della riga occorre eseguire una elaborazione che consideri le sovrapposizioni di questi dati. In questa ricostruzione il carattere _ è trattato in modo particolare in quanto è il carattere della sottolineatura.

    Nelle versioni precedenti è successo che questa considerazione facesse perdere il carattere _ in aree significative della stampa (ad esempio il carattere _ in un indirizzo eMail).

    In questa versione il carattere è considerato in modo diverso ed è stato risolto il caso di esempio dell’indirizzo mail. Per contro, un dato in stampa esposto come “Estratto conto” che veniva elaborato in SpoolOffice come “Estratto conto” , in questa versione sarà “Estratto_conto”.

    Questo potrebbe cambiare il comportamento dell’applicazione nel caso si sia identificata una riga tramite quella costante.

    Per rendere il più indolore possibile la fase di conversione è stato aggiunto un parametro di configurazione che permette di interpretare il carattere _ di sottolineatura come era interpretato nelle versioni 8 e precedenti. Questo parametro è presente alla voce “5. DEFAULT” del menù principale di SpoolOffice sull’AS/400. Indicando Y alla richiesta “Gestione carattere _ come in versione 8 e preced.” Il funzionamento dell’applicazione rimarrà invariato rispetto alle precedenti versioni.
  • Diverso funzionamento nella gestione dell'overflow generato durante la stampa delle linee di piede di una tabella in cui il piede è stampato solo sull'ultima pagina (caso particolare).

    Si tratta di progetti che non rispecchiano la paginazione della stampa originale e dove la stampa delle linee di piede sono condizionate attraverso la funzione LastPage(). Quando si verifica un overflow generato durante la stampa di queste righe, sulla nuova pagina gli oggetti di tipo tabella (diversi da quella che contiene le linee di piede) non vengono ristampati in quanto il nuovo motore di stampa rileva questi oggetti come già completamente stampati. In questa versione l'unica soluzione a questo problema consiste nel sostituire queste tabelle con oggetti di tipo diverso (rettangoli e box di testo). 

E’ opportuno, come sempre, eseguire un test per ogni progetto prima di attivare questa versione.

Altre modifiche: 

  • Una delle modifiche apportate dall’IBM nei precedenti rilasci del sistema operativo iSeries è stato quello di permettere il superamento del limite massimo di spool generati da un singolo lavoro, che è passato dal valore di 9999 a 999999. Le versioni precedenti, se il numero di file superava il valore di 9999, non erano in grado di elaborare la stampa. La versione 9 opera correttamente anche in questa condizione.

  • Nella configurazione dei robot era presente una voce che permetteva la risposta automatica ad ogni errore relativo alle operazioni eseguite sui file di spool (copia dei dati, congelamento, eliminazione, ecc.). In questa versione è possibile estendere la risposta automatica ad ogni tipo di errore: quando un robot rileva un errore e lo espone tramite la sua finestra degli errori, dopo qualche secondo preme in automatico il bottone di OK generando il congelamento dello spool e la ripartenza del robot.

  • L’invio delle mail tramite SMTP è stato migliorato tramite l’utilizzo di ESMTP (Extended Simple Mail Transfer Protocol) e SSL (Secure Socket Layer ). E’ stata introdotta anche la possibilità di richiedere al destinatario la “conferma di ricevimento”.

  • L’applicazione SpoolStoring è stata rivista come interfaccia ed è stato rivisto l’ordinamento delle colonne data quando si preme la relativa etichetta.

  • Supporto di Windows Vista. La versione 9 può essere installata ed eseguita su computer con Windows Vista. Per l’installazione è necessario disattivare il “controllo account utente” dal pannello di controllo > Account utente.

  • SpoolOffice9 può essere installato ed eseguito su sistemi operativi a 64 bit.

  • Interfaccia rivista.

  • Il robot ora gestisce la possibilità di chiusura ad un'ora precedente quella dell'apertura: es. Se attivo il robot alle ore 07,00 ed ha un'ora di chiusura alle ore 03,00 in questa nuova versione si chiude correttamente alle ore 3 del giorno successivo. Prima si chiudeva subito.

  • Se si crea una stampante con nome default.lsp, quando si richiede la stampa su una stampante che non esiste, la stampa sarà indirizzata su questa stampante.

  • Nuovo designer di SpoolPainter e relativo motore di stampa.

Tra le caratteristiche più interessanti:

  • Nuova gestione delle “Cornici” degli oggetti: si possono costruire cornici (anche per le celle delle tabelle) in modo più intuitivo e anche con lati completamente diversi.

  • Nuova funzione TotalPages$() che rende il numero totale delle pagine che verranno stampate. Questo permette di stampare pagina x/y.

Es. "pagina n." + Page$() + " di " + TotalPages$()

  • Funzione LoadFile$ per rilevare e stampare il contenuto di un file.

Questa funzione, integrata in un “testo rtf” permette di rilevare e stampare un testo contenuto in un file rtf il cui percorso e nome sono rilevati dinamicamente:

es: LoadFile$(“C:\condizioniCommerciali\” + CODCLI + “.rtf” , “ “)

In questo caso, nel box “testo rtf” verrà inserito il contenuto di un file legato al codice del cliente.

  • Stampa di gradienti (con due o tre colori, orizzontale e verticale)

  • Gestione migliorata degli output su file RTF. Se l’output è indirizzato verso un file RTF la sua rappresentazione è più simile all’originale.